Protezione Civile

La Protezione Civile è articolata in un sistema complesso le cui componenti sono rappresentate dallo Stato nella sua interezza: dalle amministrazioni centrali alle amministrazioni locali come le Regioni, le Province Autonome, le Provincie, alcune confluite nelle Città Metropolitane per effetto delle recenti riforme, i Comuni e le Comunità montane.

 Il Servizio Nazionale di Protezione Civile opera a livello centrale, regionale e locale in accordo con il principio di sussidiarietà, nel rispetto del quale, la prima risposta ad un emergenza deve necessariamente essere locale. Per tale ragione la Legge attribuisce al Sindaco il ruolo di Autorità comunale di protezione civile. 

La Protezione Civile del Comune di Troina si sviluppa agli inizi degli anni '90 all'interno dell'Assessorato ai Lavori Pubblici.

Successivamente si decide di costituire un Servizio comunale di Protezione Civile vero e proprio istituendo la struttura di Protezione Civile del Comune di Troina con Delibera di G.M. n. 117 del 10/04/1997.
Con successivi atti, ai sensi dell’art. 4 della L.R. 14/98, venne organizzata come Struttura autonoma alle dirette dipendenze del Sindaco o Assessore delegato, con nomina del Responsabile, delle figure di supporto al Centro Operativo Comunale (C.O.C.), al Centro Operativo Misto (C.O.M.) e coordinatore della Sala Operativa, indicandone le competenze, i compiti, la composizione e la funzionalità.

La struttura comunale di Protezione Civile, è composta da personale tecnico e amministrativo dipendente del Comune di Troina.

Sono compiti della Protezione Civile comunale, tutte le funzioni tecniche e amministrative ordinarie e operative individuate ai sensi delle disposizioni in materia e che riguardano le attività che vanno dalla previsione alla prevenzione dei Rischi - Interventi in emergenza - organizzazione e gestione del volontariato in ambito locale - attività concernenti il ritorno alle normali condizioni di vita - Interventi comunque collegabili ad attività di Protezione Civile, anche scaturenti da disposizioni legislative Nazionali e Regionali.

L'Ufficio della Protezione Civile, articolato e organizzato con il VII Settore Tecnico "Tutela del Territorio e Protezione Civile", svolge le attività di previsione e prevenzione dei rischi e coordina le attività di preparazione, soccorso e superamento dell’emergenza nei casi in cui non si renda necessario istituire il Centro Operativo Comunale (C.O.C.), presieduto dal Sindaco o da suo delegato. Si avvale della collaborazione delle Strutture Operative Comunali e di Supporto, di Volontari del Gruppo comunale di Protezione Civile e di tutte le Organizzazioni di Volontariato in ambito locale, nonché di Enti, Istituti, imprese pubbliche e private.

I principali ambiti di intervento riguardano la pianificazione dei diversi scenari di rischio sul territorio, la diffusione della cultura della Protezione Civile e dei corretti comportamenti da seguire, il coordinamento delle Organizzazioni di Volontariato di Protezione Civile operanti sul territorio comunale quando attivate.

Qualora il Sindaco, o suo delegato, lo ritenga invece necessario, in caso di emergenza può convocare il Centro Operativo Comunale composto da rappresentanti delle diverse strutture operative, a seconda delle esigenze, il quale assumerà ogni iniziativa per fronteggiare l’emergenza.

A supporto del Sindaco e con autonomia decisionale, il Comune di Troina ha individuato il Responsabile della Protezione Civile nella persona del Geom. Alessandro Nasca, DI.MA. (Disaster Manager), Responsabile di P.O. con funzioni dirigenziali del VII Settore Tecnico "Tutela del Territorio e Protezione Civile".

Il Responsabile del Servizio di Protezione Civile è il primo collaboratore del Sindaco nella gestione dell’emergenza e, in quanto profondo conoscitore del Piano comunale di protezione civile, assume incarichi operativi di principale importanza, supportando il Sindaco nella gestione del personale del comune, dei volontari e delle aree di emergenza.

In tempo di pace, il Responsabile della protezione civile ha il compito di:

  • Coordinare l’attività di previsione e prevenzione dei rischi in ambito comunale.
  • Organizzare i rapporti con il volontariato locale.
  • Sovrintendere al Piano di protezione civile comunale (stesura e aggiornamento).
  • Tenere i contatti con le istituzioni coinvolte in attività di protezione civile (Vigili del Fuoco, Carabinieri, Polizia, Guardia di Finanza, Prefettura, Provincia, Regione, ecc.).
  • Coordinare l’attività esercitativa di verifica della pianificazione.
  • Curare l’organizzazione, il funzionamento e l’efficienza della Sala Operativa del COC

In situazione di emergenza, il Responsabile della protezione civile ha il compito di:

  • Gestire il COC, se attivato, e coordinare le Funzioni di Supporto.
  • Avvisare e mantenere i contatti con il Prefetto, il Presidente della Provincia e il Presidente della Regione.
  • Mantenere i contatti con i COC limitrofi per monitorare l’evento e l’eventuale richiesta o cessione d’aiuti.
  • Dirigere tutte le operazioni, in modo da assicurare l’assistenza e l’informazione alla popolazione, la ripresa dei servizi essenziali, delle attività produttive, della viabilità, dei trasporti e delle telecomunicazioni.
  • Sulla base delle direttive del Sindaco, garantire la riapertura degli uffici comunali e dei servizi fondamentali.
  • Valutare, di concerto con la Funzione F1 – Tecnica e di Pianificazione, l’evolversi dell’evento e le priorità d’intervento.

La struttura comunale di Protezione Civile, organizzata anche per Funzioni di Supporto, è dotata di Sala Operativa Comunale, ubicata c/o i locali siti alla Via IV Novembre, 1, ove poter effettuare segnalazioni solo per richieste di emergenza dovute a calamità naturali o a micro calamità interessanti il territorio di Troina.

La Sala Operativa della Protezione Civile del Comune di Troina è il presidio permanente e continuativo che opera h24 tutti i giorni dell’anno, per rispondere alle richieste dei cittadini ed assicurare gli interventi urgenti per fronteggiare eventi naturali o connessi all’attività dell’uomo che possono verificarsi.

I cittadini possono chiamare la Sala Operativa al numero 0935/650259 (fax 0935/650245).

La Sala, in caso di evento, avvia le procedure definite dal Piano Generale di Emergenza di Protezione Civile relative al fenomeno in atto e attiva le varie strutture operative competenti e valuta le priorità delle richieste di intervento e soccorso sulla base dell’entità degli scenari di rischio.

In emergenza la Sala assicura il flusso continuo delle informazioni mantenendo i contatti con le Strutture Operative Comunali, comprese le Organizzazioni di Volontariato, la Prefettura e gli Enti interessati. Provvede al monitoraggio dei fenomeni in atto, si occupa di diramare allerte ed atti urgenti e presta supporto al Centro Operativo Comunale (COC) quando costituito.

Responsabile: Geom. Alessandro Nasca   

Titolare di Posizione Organizzativa                         
tel. 0935/937105                               
email: protezionecivile@comune.troina.en.it

Sede

Via IV Novembre, 1- 94018 Troina (EN)

tel. 0935/650259

coc@comune.troina.en.it

comunetroina@legalmail.it

IL VOLONTARIATO

Una frase del discorso che Sandro Pertini fece, a reti unificate, il 27 novembre 1980, quattro giorni dopo che il terremoto colpì l'Irpinia e la Basilicata.

"Voglio rivolgere anche a voi Italiane e Italiani un appello, senza retorica, che sorge dal mio cuore…., qui non c'entra la politica, qui c'entra la solidarietà umana, tutti gli Italiani e le Italiane devono sentirsi mobilitati per andare in aiuto di questi fratelli colpiti da questa sciagura".

Presidente della Repubblica Sandro Pertini (27 novembre 1980)

 

Che cosa è il volontariato di protezione civile?

Dalla fine degli anni novanta è nata una identità nazionale del volontariato di protezione civile, che si è rilevata di fondamentale importanza nelle gravi emergenze avvenute e che ha affiancato di diritto le altre componenti istituzionali, come il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, le Forze Armate, le Forze di Polizia, il Corpo Forestale dello Stato, ecc.

Il volontariato “esplose” spontaneamente, come è ben noto, durante la grande alluvione di Firenze e i successivi terremoti del Friuli e dell’Irpinia, dove migliaia di persone accorsero per “dare una mano a chi si trovava in difficoltà e pericolo”, perché il cittadino italiano ha un impulso generoso, religioso e/o laico, che mette a disposizione nei momenti critici.   Questa  forza e questa solidarietà dovevano essere organizzate, valorizzate, ma soprattutto professionalmente preparate per dare una pronta risposta e per diventare ciò che il mondo del volontariato è oggi: una struttura operativa, parte integrante del sistema pubblico, attore del sistema di Protezione Civile e del proprio territorio con lo scopo di proteggere  la comunità in collaborazione paritaria con le altre istituzioni.

Con la legge n. 225 del 24 febbraio 1992 si è data per la prima volta la possibilità ai gruppi associati di volontari di concorrere nel sistema di Protezione Civile, e con il successivo Decreto del Presidente della Repubblica n. 194 del 2001 viene regolamentata la partecipazione delle Organizzazioni di Volontariato nelle attività di Protezione Civile.

Il ruolo del volontariato è fondamentale durante l’emergenza; non a caso nella Sala Operativa Comunale è presente la Funzione di supporto N° 4 “Volontariato” la quale è senza dubbio una delle prime ad essere attivata. Questa funzione è composta da una “Segreteria Amministrativa” e da un “Coordinamento del Volontariato”.

La Segreteria gestisce gli arrivi e le partenze dei volontari, la loro dislocazione nelle varie zone operative, registra materiali e mezzi e fornisce supporto amministrativo. Il Coordinamento acquisisce e rende esecutive le esigenze della Sala Operativa, convoca ed attiva i gruppi specializzati, individua le risorse da distribuire, interagisce con i coordinamenti nazionali e regionali secondo le necessità, si coordina con le altre realtà istituzionali, gestisce la banca dati delle organizzazioni ai fini operativi. Durante le emergenze la Funzione Volontariato si rapporta con tutte le altre funzioni di supporto, in particolare con quella dell’assistenza alla popolazione, dei materiali e mezzi, delle telecomunicazioni e naturalmente con quella del coordinamento della S.O.C..

Oggi il mondo del volontariato di protezione civile è diventato un fenomeno a carattere nazionale che conta circa 5000 Associazioni, la maggior parte delle quali sono presenti in tutte le regioni; ogni cittadino infatti ha il diritto di essere soccorso con la professionalità di cui ciascun volontario è portatore e, nello stesso tempo, ha l’opportunità di dare un aiuto a chiunque ne abbia bisogno, spontaneamente e gratuitamente, con l’amore che tutti i volontari dimostrano di avere.

Per dare una possibilità a chi si collega al nostro Sito Web di venire a conoscenza di questo meraviglioso mondo del volontariato, rappresentato nella nostra cittadina dai Volontari del Gruppo Comunale, di seguito troverete le informazioni; potrete capire come si fa a diventare volontario di Protezione Civile, e, infine, se siete già un “volontario”, scaricare i file che vi sono utili.

Segnalazioni di situazioni di pericolo per la pubblica incolumità
Il cittadino che intende segnalare eventuali situazioni di pericolo per la pubblica incolumità deve rivolgersi al Comando provinciale dei Vigili del Fuoco che, ai sensi della legge 139/06, assicura il servizio di soccorso pubblico.
Il Servizio di Protezione civile si occupa esclusivamente delle situazioni di pericolo per la pubblica incolumità conseguenti allo stato di conservazione e manutenzione delle costruzioni in aree soggette a pubblico passaggio.
Ricevuta comunicazione dai Vigili del Fuoco di un loro intervento di soccorso pubblico derivante dallo stato di conservazione e manutenzione di una costruzione in area soggetta a pubblico passaggio, il Servizio di Protezione civile procede come di seguito riportato:
a) sopralluogo per verificare la situazione descritta nella comunicazione ricevuta e, qualora richiesto dai Vigili del Fuoco, controllo che sia stata apposta adeguata transennatura provvisoria dell’area interessata, al fine di evitare il pericolo incombente sul pubblico passaggio;
b) invio di Ordinanza sindacale contingibile e urgente, ai sensi dell’art. 54 , comma 4, del TUEL n. 267/2000 e smi, affinché si provveda alla messa in sicurezza della costruzione, entro un termine preciso qualora vengano segnalati dai Vigili del Fuoco gravi e immediati pericoli per l’incolumità pubblica. Alla scadenza del termine previsto, qualora il proprietario o l’avente titolo non abbia dato riscontro a quanto prescritto, si procede all’esecuzione sostitutiva, con oneri a carico del proprietario o l’avente titolo, delle opere di messa in sicurezza.
c) invio nota di diffida al proprietario, o comunque agli aventi titolo, affinché si provveda alla messa in sicurezza della costruzione entro un termine preciso, qualora non vengano segnalati dai Vigili del Fuoco gravi e immediati pericoli per l’incolumità pubblica. Alla scadenza del termine previsto, qualora il proprietario o l’avente titolo non abbia dato riscontro a quanto prescritto, si procede a inoltrare richiesta al servizio comunale competente per l’esecuzione sostitutiva, con oneri a carico del proprietario o l’avente titolo, delle opere di messa in sicurezza. Alla scadenza del termine previsto, se il proprietario o l’avente titolo non dà riscontro a quanto prescritto, si provvede ad inviare un sollecito, nel caso in cui questo non sortisca effetto si  procede così come indicato al punto b) precedente.

Informazioni utili
Gli articoli 2051 e 2053 del Codice Civile attribuiscono al proprietario di un edificio, o agli aventi titolo, la responsabilità in ordine alla custodia delle cose nonché ai danni cagionati dalla loro rovina.
L’articolo 66 - Salvaguardia del patrimonio architettonico - del vigente Regolamento Urbanistico Edilizio (RUE) stabilisce che gli edifici, le loro parti e le relative aree di pertinenza devono essere mantenuti, a cura del titolare dell’immobile, in condizioni di sicurezza e decoro, secondo le normative vigenti in materia.
L’eventuale attività edilizia necessaria a ripristinare le condizioni di sicurezza è disciplinata dal RUE e spetta allo Sportello Unico per l’Edilizia vigilare sull’attività stessa.

Sistema di allertamento locale

Al fine di assicurare un efficace sistema di allertamento locale, il Comune di Troina aderisce al servizio “AlertSystem”, ovvero un sistema di allerta che, attraverso una chiamata vocale, comunica ai cittadini notizie riguardanti eventuali rischi di allerta meteo, di sospensione servizi, di interruzioni stradali, di chiusure delle scuole e così via. Esso è risultato essere il più efficace strumento di comunicazione diretta con i cittadini, avendo la possibilità di raggiungere in tempi molto brevi, gli abbonati telefonici e i cittadini che ne fanno richiesta. Infatti, attraverso un normale telefono mobile o fisso si registra il messaggio e, in seguito, attraverso il sito con semplici procedure si lancia la campagna, ed in tempo reale il messaggio raggiunge i cittadini. AlertSystem ha inoltre la possibilità di creare liste di utenti telefonici del Comune per poter raggiungere in modo efficace e mirato anche alcune categorie di cittadini; in questo modo possono essere avvertiti ad esempio solamente i cittadini di una zona che, al momento dell’emergenza, possono esserne coinvolte comunicando loro i dettagli dell’evento e le relative norme comportamentali.

Al fine di assicurare un ulteriore ed efficace sistema di allertamento locale, Il Comune di Troina  si è dotato anche di una  APP  in ambiente Android ed iOS, che il cittadino può scaricare gratuitamente dai relativi Market in modo gratuito.

Tale APP consente di informare, in tempo reale, il cittadino sugli avvisi meteo diramati dagli organi competenti, nonchè su altre categorie di interesse attinenti la Protezione Civile.

 

Inoltre tale APP consente, agli operatori abilitati, di acquisire immagini dei luoghi ove si dovessero verificare gli eventi calamitosi e non, e trasferirli, georeferenziati, in tempo reale, alla Sala Operativa che, in automatico, attraverso il Modulo Zerogis già in dotazione dell'Ente, verranno ubicati nella posizione corretta in cartografia, ottimizzando, così, i tempi di verifica del personale comunale che non dovrà recarsi, almeno nella prima fase, sui posti oggetto di accertamento.

Sistema informativo

SISTEMA INFORMATIVO DI PROTEZIONE CIVILE

Il Servizio Comunale di Protezione Civile è dotato di una piattaforma cartografica, in ambiente web, denominata “Zerogis online”, in aggiornamento al precedente software “Augustus” in possesso dell’Ufficio già dagli anni ’90.
Il predetto software Zerogis Online, oltre alla creazione di un Database di gestione del Piano Comunale di Protezione Civile, permette l’intervento diretto e tempestivo delle varie strutture coinvolte in un piano operativo al fine della gestione delle emergenze.
La piattaforma in questione, consente anche l'acquisizione delle immagini georeferenziati, in tempo reale, dei luoghi ove si dovessero verificare gli eventi calamitosi e non, da parte degli operatori abilitati alla gestione dell'APP (sistema di allertamento locale).
La Sala operativa, ricevute le varie informazioni, è in grado di ottimizzare i tempi di verifica del personale comunale che non dovrà recarsi, almeno nella prima fase, sui posti oggetto di accertamento.

 Accesso Enti sovracomunali

Per accedere alla piattaforma e poter consultare e gestire tutti i dati relativi al Piano Comunale di Protezione Civile, è necessario aver ricevuto le 'credenziali di accesso' dagli amministratori (nome utente e password).

Accesso Cittadini

La piattaforma è dotata di accesso GUEST in modo da consentire a chiunque di accedere alle informazioni relative al Piano Comunale di Protezione Civile del Comune.Per la consultazione non servono password di accesso, ma è sufficiente ripetere nella parte destra della videata il codice che compare a video.

Avvisi Meteo-Idrogeologico e idraulico

Il sistema di allerta regionale è basato su previsioni effettuate con un anticipo di circa 24-48 ore dal previsto inizio dei fenomeni. Seppur molto affidabili, sono comunque soggette ad un certo grado di incertezza o di variabilità anche a livello locale. L’allerta meteo è pensata per ottenere il miglior compromesso possibile fra la necessità di avvisare la popolazione in caso di eventi pericolosi e dall’altra di evitare allarmismi.

 

Diventa Volontario

Come si fa a diventare volontario di Protezione Civile?
Per diventare volontario del Gruppo Comunale di protezione civile è necessario iscriversi al corso di formazione che annualmente il Comune svolge. 
Per avere informazioni riguardo le istanze consigliamo di rivolgersi al Comune - ufficio gestione volontariato.

U.R.P.

U.R.P.

Via Conte Ruggero, 4
94018 Troina(En) Italia
+39 0935 937 139
comunetroina@legalmail.it
info@comune.troina.en.it

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