A TROINA L’AGRISOCIAL SUMMER SCHOOL

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I boschi come luoghi della legalità, dell’educazione ambientale e dell’inclusione sociale saranno il tema dell’Agrisocial Summer School, il forum su bioagricoltura sociale, biodiversità ed aree tranquille, che si terrà a Troina dal 24 al 26 settembre prossimo.

La proposta formativa, che si colloca nel progetto finanziato dall’Assessorato dell'agricoltura, dello sviluppo rurale e della pesca mediterranea della Regione Sicilia denominato “Sicilia Agri Social”, misura 16.9 del PSR Sicilia 2014/2020, mira ad attuare un percorso di ricerca ed azione per conoscere ed approfondire, in un’area svantaggiata, il rapporto esistente tra lo sviluppo locale e le opportunità offerte dall’azienda agricola, con particolare riferimento alla bioagricoltura sociale.                                                                           

Il corso, rivolto prioritariamente agli studenti universitari di tutti i livelli, ma non solo, intende infatti formare tecnici sui temi dell’agricoltura sociale e della multifunzionalità ed i giovani imprenditori agricoli alla creazione, nelle loro aziende agricole, di fattorie sociali e didattiche bio, attraverso la sperimentazione dei servizi ecosistemici delle aree forestali del Comune di Troina, considerato per la bioagricoltura sociale siciliana un “laboratorio a cielo aperto”, data la presenza di diverse imprese agroforestali e biologiche come la Società Agricola “Agrima Bio” e l’Azienda Speciale comunale Agro Silvo Pastorale, entrambe aderenti alla Rete Fattorie Sociali Sicilia-BioAS, congiuntamente alla progettualità orientata allo sviluppo locale promossa dall’amministrazione comunale.                                 "

È per noi un grande onore poter ospitare a Troina la Summer School sulla bioagricoltura sociale promossa e organizzata da Rete Fattorie Sociali della Sicilia – dichiara il sindaco Fabio Venezia. Nell'ambito di questa importante iniziativa porteremo l'esperienza condotta avanti negli ultimi anni dell'Azienda Silvo-Pastorale di Troina. Un ringraziamento particolare al dottor Salvatore Cacciola, per aver fortemente voluto coinvolgere il territorio troinese in questo progetto".                                                                                                               

La tre giorni intende infatti anche analizzare le specifiche potenzialità territoriali, in modo da promuovere il benessere della popolazione e favorire lo sviluppo di attività socio-culturali miranti allo sviluppo sostenibile e basate sulla valorizzazione del bosco quale “bene comune”, elaborando altresì un progetto di bioagricoltura sociale e di economia trasformativa del contesto territoriale troinese.

Oltre a visite ed esperienze guidate nei boschi, condotte dai docenti del Dipartimento di Agraria dell’Università degli studi Mediterranea di Reggio Calabria, i partecipanti avranno modo di lavorare in gruppo, per analizzare ed elaborare ipotesi di eventuali progetti.

Ai lavori, che si apriranno con il saluto istituzionale del sindaco Fabio Venezia, venerdì 24 settembre prossimo, alle ore 15.00 presso la Fattoria Sociale Didattica San Francesco, interverranno: il dirigente generale dell’Assessorato regionale dell'agricoltura, dello sviluppo rurale e della pesca mediterranea Dario Cartabellotta; il dirigente del servizio multifunzionalità dell’Assessorato regionale dell'agricoltura, dello sviluppo rurale e della pesca mediterranea Giuseppe Dimino; il presidente dell’Azienda Speciale Silvo-Pastorale del Comune di Troina Angelo Impellizzeri; il presidente della Rete delle Fattorie Sociali Sicilia Bio-AS Salvatore Cacciola; il direttore tecnico dell’Azienda Speciale Silvo-Pastorale del Comune di Troina Angelo Merlino; l’amministratore unico della Società Agricola “Agrima Bio” Giuseppe Ferrarello; il presidente del Parco dei Nebrodi Domenico Barbuzza.