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Premiati i vincitori della VII edizione del Premio Internazionale "Gino De Agrò-Città di Troina"

Cerimonia di consegna

Data :

5 luglio 2026

Categorie:
Cultura
Premiati i vincitori della VII edizione del Premio Internazionale "Gino De Agrò-Città di Troina"
Municipium

Descrizione

PREMIATI I VINCITORI DELLA VII^ EDIZIONE DEL PREMIO INTERNAZIONALE “GINO DE AGRO’-CITTA’ DI TROINA”

Al MACTRO la cerimonia di consegna dei riconoscimenti a otto eccellenze dell’arte, della cultura, della scienza e della solidarietà

Si è conclusa tra gli applausi, nella suggestiva cornice del cortile del Museo d'Arte Contemporanea (MACTRO), inaugurato venerdì nell'ex convento del Carmine, la cerimonia di consegna della VII^ edizione del Premio Internazionale di Arti Visive, Cultura e Solidarietà "Gino De Agrò – Città di Troina". Condotta da Antonello Zitelli, la serata ha celebrato otto eccellenze del panorama contemporaneo che si sono distinte nei campi dell'arte, della letteratura, della ricerca scientifica e dell'impegno sociale.

“L’arte parla a tutti – ha dichiarato il sindaco Alfio Giachino – e deve essere anche impegno sociale e civile. Questo è il messaggio del Premio De Agrò, che nasce per creare l’esposizione museale e per creare il MACTRO. Oggi celebriamo questo duplice traguardo, che però è solo una tappa intermedia, consapevoli che anche nell’entroterra siciliano si possono fare cose di altissimo livello”.

L'edizione 2026 ha assunto un significato particolarmente simbolico, segnando un importante traguardo per la città: l’ingresso del Premio nella sede permanente del MACTRO, finalmente restituito alla comunità dopo i lavori di restauro. Un risultato che rafforza il legame tra la manifestazione e il Museo, destinato a custodirne nel tempo l'eredità artistica. Le opere donate dagli artisti premiati confluiscono infatti nella collezione permanente del MACTRO, contribuendo anno dopo anno ad arricchirne il patrimonio e a consolidarne il ruolo quale punto di riferimento per l'arte contemporanea nella Sicilia interna.

“Un museo è come un’orchestra con tanti strumenti che suonano – ha spiegato il professor Paolo Giansiracusa, direttore artistico del Premio e direttore scientifico del MACTRO. Tutti gli artisti che hanno donato hanno deciso di fare parte di un insieme, non di essere delle isole. Questo Premio è giunto oggi alla sua settima edizione, ma occorre crescere, fare di più, uscire fuori da questo sistema per Troina e per questa nuova creatura cui ieri sera abbiamo dato vita, perché il museo è di tutti”.

Il Premio è intitolato a Gino De Agrò (1929-2012), illustre cittadino troinese, commercialista, mecenate e raffinato collezionista d'arte moderna e contemporanea. Pur svolgendo la propria attività professionale lontano dalla Sicilia, mantenne sempre un profondo legame con la città natale, sostenendone la crescita culturale attraverso importanti donazioni e iniziative a favore della collettività. La sua visione, fondata sul valore dell'arte quale strumento di crescita civile e sociale, continua oggi a vivere attraverso un riconoscimento che celebra personalità capaci di distinguersi nei campi della cultura, della ricerca, della solidarietà e delle arti visive, trasformando il suo lascito in un appuntamento annuale di respiro internazionale.

Alla presenza della famiglia del compianto Gino De Agrò, il comitato scientifico ha conferito i seguenti riconoscimenti accompagnati dalle motivazioni ufficiali:

-Sezione Spiritualità – Padre Piergiovanni Sanfilippo: “Per le sue straordinarie doti umane, per il suo incondizionato amore verso il prossimo, per il suo luminoso esempio di vita”;

-Sezione Solidarietà – Dott.ssa Tiziana Roggio: “Per aver portato le proprie professionalità mediche al di là dei confini nazionali, divenendo fonte di speranza per i pazienti delle aree più povere e svantaggiate del mondo”;

-Sezione Medicine e Scienza – Dott.ssa Giusy Scandurra: “Per la sua instancabile attività educazionale verso la sensibilizzazione alla prevenzione oncologica, per aver contribuito a introdurre e promuovere percorsi di umanizzazione nell'oncologia italiana, per la sua naturale predisposizione a incarnare i principi del giuramento di Ippocrate”;

-Sezione Letteratura – Costanza Di Quattro: “Per avere riconfigurato nell'immaginario collettivo una dimensione nuova della Sicilia, per avere reso note a livello nazionale le potenzialità artistiche dell'Isola”;

-Sezione Giovane Artista Emergente – Emanuele Montanucci: “Per la pratica artistica con cui ricerca l'equilibrio tra materia e visione, istinto e consapevolezza, nella convinzione che l'arte possa rappresentare uno spazio autentico di confronto”;

-Sezione Artista di Chiara Fama (Pittura) – Giovanni Tommasi Ferroni: “Per avere recuperato il valore dell'immagine, per avere attinto alla fonte della storia, per avere salvaguardato il mestiere”;

-Sezione Artista di Chiara Fama (Scultura) – Mizokami Kazumasa: “La sua opera rimane una fonte di ispirazione per chiunque sia interessato alla fusione tra arte e tecnologia. Per queste qualità e, in particolare, per il pregio formale ed espressivo delle sue opere”;

-Sezione Riconoscimento alla Carriera – Edi Brancolini: “Per la costanza e il rigore con cui ha contribuito alla rinascita della figurazione nel campo delle arti visive».

“Questo Premio costituisce un riconoscimento importante, perché l’arte non è solo estetica, né la scienza erudizione ma, insieme alle scienze, al sapere e alla cultura, sono portatrici di valori e di principi – ha concluso l’onorevole e assessore ai beni culturali Fabio Venezia. In un tempo di smarrita e debole identità, in cui il linguaggio della guerra sta prendendo il predominio, questo Premio è portatore di valori autentici e veri come la pace e la solidarietà e l’esempio di queste donne e di questi uomini che oggi premiamo”.

La serata è stata impreziosita da apprezzati intermezzi musicali e si è conclusa con uno spettacolo che ha coinvolto cittadini, ospiti e autorità in un clima di partecipazione e condivisione. L'edizione 2026 conferma il Premio Internazionale "Gino De Agrò – Città di Troina" come uno dei più qualificati appuntamenti dedicati alle arti visive, alla cultura e alla solidarietà, contribuendo, anno dopo anno, ad arricchire il patrimonio del MACTRO e a rafforzare il ruolo di Troina quale centro di produzione e promozione culturale nel panorama nazionale.

 

Ultimo aggiornamento: 5 luglio 2026, 10:07

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